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Bambini in Emergenza

Un trapano elettrico per il reparto di neurochirurgia pediatrica

A proposito del progetto

UN TRAPANO ELETTRICO PER IL REPARTO DI NEUROCHIRURGIA PEDIATRICA

La Fondazione Bambini in Emergenza vuole promuovere una raccolta fondi per donare all’Ospedale pediatrico "Mamma e figlio" (www.mama-copilul.md) di Chisinau, capitale della Repubblica Moldova, paese europeo di circa un milione di abitanti nell’Europa orientale, un trapano elettrico (craniotomo) che, consentendo interventi molto più precisi e veloci, riduca le morti, le paralisi nei piccoli pazienti moldovi.

Attraverso un colloquio con i medici della Neurochirurgia (NCH) dell’ospedale pediatrico di Chisinau sono emerse delle criticità riguardo l’attuale equipaggiamento della sala operatoria. Nella fattispecie il blocco operatorio è dotato di un trapano manuale e sega di gigli per craneotomie.

Sono oramai decenni che in Europa il craniotomo manuale è stato soppiantato dal più preciso, veloce e sicuro craniotomo elettrico. Ma non nella Repubblica della Moldova dove le condizioni difficili in cui versa li Paese e la scarsità di fondi pubblici allocati per l’acquisto di nuove apparecchiature medicali, hanno impedito alla sanità pubblica di mantenersi al passo dei tempi sostituendo le apparecchiature obsolete e superate con nuove apparecchiature più efficaci e sicure.

Ecco alcune immagini del Dott. Maxim Sula dove ci mostra come si utilizza il trapano manuale.

L’uso del trapano manuale e della sega di gigli allunga di molto i tempi chirurgici e la durata dell’anestesia e di conseguenza il rischio di complicazione durante l’intervento.

Inoltre, il trapano manuale è molto meno preciso rispetto a quello elettrico e anche la mano più esperta potrebbe inavvertitamente lesionare tessuto nervoso sano.

Il reparto di neurochirurgia pediatrica dell’Ospedale di Chisinau è l'unico funzionante in tutta la Repubblica della Moldova. In esso vengono curati ogni anno circa 300 bambini per le più disparate patologie neurologiche.

Nel video che segue il Dott. Vladim dell’equipe di neurochirurgia dell’Ospedale Mamma e Figlio di Chisinau ci descrive delle necessità più impellenti della sala operatoria e ci lancia un appello per un aiuto immediato.

A cosa serviranno i fondi ?

I fondi raccolti andranno alla Neurochirurgia (NCH) dell’ospedale pediatrico "Mamma e figlio"  di Chisinau per l'acquisto di un trapano elettrico ad alta velocità.

22.950 EURO è la cifra che permetterebbe ai medici dell’Ospedale di iniziare ad usare subito il nuovo trapano.

La Fondazione Bambini in Emergenza ha messo a disposizione la cifra di 15.000 euro, mancano 7.950 per rendere operativo il nostro aiuto, per questo motivo abbiamo deciso di chiedere il vostro aiuto.

ECCO IL TRAPANO ELETTRICO CHE VOGLIAMO ACQUISTARE

Si tratta di una strumentazione di alta tecnologia che consente, grazie ad appositi ‘sistemi di sicurezza’, di tagliare l’osso cranico senza lesionare i tessuti sottostanti e che abbrevia i tempi chirurgici dai 30 ai 60 minuti, tempo prezioso in quanto, minore è il tempo di intervento, minore sarà il rischio di arresto cardiocircolatorio dovuto a emorragie e anestesia, shock ipovolemico, infezioni ecc.

Il trapano elettrico garantisce inoltre una precisione nel taglio dell’osso cranico, molto superiore a quella del  trapano manuale al punto che la porzione di osso asportata, una volta terminato l’intervento, potrà essere risistemata nella sua sede originale e sigillata.

Circa 300 bambini ogni anno potrebbero beneficiare dell’uso di un trapano elettrico.

La donazione a sostegno del progetto garantisce il beneficio fiscale della detrazione/deduzione al pari di ogni altra donazione da noi ricevuta mediante un sistema di transazione finanziaria tracciata (quali bonifico, assegno, carta di credito).  

La ricevuta della donazione sarà emessa su richiesta scrivendo a [email protected]

Il suo rilascio è subordinato al raggiungimento dell'obiettivo di progetto, perché in caso contrario le somme saranno automaticamente restituite al donatore con accredito sulla carta da lui utilizzata

A proposito del progettista

La Fondazione Bambini in Emergenza nasce alla fine degli anni ‘90, per volontà e con l’impegno del giornalista e conduttore televisivo Mino Damato, per soccorrere i minori in difficoltà.
Presente in prima linea sul campo, in territori aspri ed ostili, lotta contro l’emarginazione e la deprivazione affettiva, cognitiva e relazionale dei bambini abbandonati, per restituire loro il diritto ad una vita dignitosa e l’opportunità di viverla al meglio.

La Fondazione ha sede legale in Italia, a Roma e da vent’anni opera in Romania mediante il corrispondente ente di diritto locale (la Fundatia Bambini in Emergenza), al quale è affidata la gestione del Centro Pilota Andreea Damato per l’accoglienza, la cura e l’ospitalità dei minori abbandonati.

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Lo Staff in Romania della Fondazione Bambini in Emergenza