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Hope

Le Nuove Migrazioni

A proposito del progetto

Hope, Le Nuove Migrazioni è un progetto di format realizzato già al 60% che cerca risorse per essere concluso.

Hope, Le Nuove Migrazioni è un’indagine sulla nuova emigrazione, sulle ragioni che hanno spinto migliaia di giovani a stabilirsi a NY, realizzaata attraverso le voci di chi l’oceano l’ha attraversato davvero. Un'indagine che punta a divenire "seriale", per raccontare, oggi, le sperienze vive, di una “gioventù espansa” che viaggia con un bagaglio carico di saperi, di speranza, di competenze straordinarie legata da un medesimo punto di partenza e, domani a format sviluppato, a raccogliere le testimoniaze della medesima generazione che, da ogni parte d'Italia e d'Europa, ha cercato una nuova vita, un nuovo racconto.

I sardi a NY, dunque, una migrazione nuova, fatta non più di braccia, ma di intelligenze disposte a tutto pur di rendere possibile l’affermazione delle proprie capacità. Un modo per leggere il presente dell’Isola con il distacco necessario a raccontare prospettive, convinzioni e interazioni tra le anime di un tempo che porta a credere che la vita sia altrove. Un viaggio volto a comprendere fondo, con la semplicità che solo l’umanità sa trasmettere, quali elementi hanno determinato la convinzione di dare un’addio spesso provvisorio.

Il format ha poco a che fare con l’idea tradizionale di documentario. La fotografia, tecniche di ripresa e i tempi del montaggio sono molto più affini ad un linguaggio crossmediale tra Cinema di Documentazione, Videoarte e Reportage Fotografico.

Un linguaggio informale e al contempo rigoroso che rende la comunicazione dei contenuti fruibile e inserita in un'estetica ricercata. 

Hope: Le Nuove Migrazioni / crowdfunding / azionariato diffuso from gianluca vassallo on Vimeo.

 

Stato della Produzione e Personaggi già Intervistati.

Il prodotto è già stato in larga parte realizzato con risorse proprie. Un investimento pari a circa 20.000 euro che ha determinato uno stato d’avanzamento stimabile attorno al 60% del prodotto. Sono state realizzate, difatti, già 16 interviste, altrettanti reportage fotografici, 8 ore di riprese relative alla città, scrittura e produzione della colonna sonora, editing d’orientamento per il film.

I personaggi intervistati ad oggi sono i seguenti:

Giovanni CiuffoCardiochirurgo presso la NYU.

Pietro RussinoMusicista (ha collaborato con la factory di Warhol) e Imprenditore

Maria Antonietta Mameli, Artista presso la Bruce Silverstin Gallery

Davide MarongiuDanzatore del Trocadero Ballet de Montecarlo

Valentina D’EscamardRicercatrice sulle cellule staminali embrionali presso l'NYU

Nicola PaganelliImportatore di vini

Irene SalisMusicista Jazz

Luca e Giorgia Fadda, Imprenditori in coppia e Musicista Jazz lui

Alessandro SolinasDirige un Ospedale nel Queens

Angelo CurreliCapo Informatico per Goldman Sachs

Giorgio CasuPittore

Massimo StabiliniOperatore Finanziario

Francesco FaddaOperatore Culturale

Claudio CoronasRistoratore e Importatore di Prodotti Tipici

Maria Grazia BasciuExecutive Assistant to the Ceo per Moinian Group

Barbara FaeddaDirettrice della Casa Italiana di Cultura presso la Columbia University

Valentina D'Escamard Alessandro Solinas 

Maria Antonietta Mameli Davide Marongiu

Nuove immigrazioni. Come il racconto è documento e traccia per lo studio di un fenomeno. 

Note al progetto di un film documentario di Maria D’Ambrosio / Prof. Associato Pedagogia  Generale e Sociale - Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli

Documentare il fenomeno della nuova emigrazione, quella che riguarda i giovani sardi che hanno scelto New York come luogo dove vivere e lavorare, è attività di interesse pubblico che tocca l’immaginario di una regione e può contribuire, attraverso le storie e le testimonianze di cui è traccia, a rendere accessibile e ‘leggibile’ tale fenomeno attraverso uno sguardo nuovo, una nuova semantica, che vede nel migrante il ‘vincente’, e non più l’emarginato o l’escluso, bensì un nuovo modello di cittadino e di lavoratore. Le storie intendono presentare - proprio nel senso di rendere presente, far presente, dunque di testimoniare - in forma di racconto, l’universo giovanile sardo migrante e il dialogo sempre aperto tra la loro cultura di origine e quella di approdo. Il racconto dunque intende rendere visibile il legame che unisce luoghi e ‘paesaggi’ così differenti tra loro ma che, attraverso la sensibilità di ciascuno dei migranti, diviene parte di un'unica storia.

Il film-documentario usa il linguaggio audiovisivo per raccontare a un pubblico ampio, il pubblico cioè che ha familiarità con la televisione e in qualche caso con il web come fonti per costruire la propria immagine della realtà e del mondo, storie particolari che possono parlare a tutti e soprattutto che possano risuonare nel generale o condivisibile desiderio di guardare con occhi diversi al proprio mondo oppure separarsene. Una microsociologia, dunque, quella del film-documentario che fa delle storie ‘locali’ e intime, prima anonime e senza volto, lo specchio in cui far riflettere quelle di quanti sentono l’urgenza e l’opportunità di investire su se stessi e partire, lasciare il sicuro grembo della madre terra per spingersi verso un’ancora ignota destinazione. Per sentirsi protagonisti di una comunità e diventarne parte produttiva.

Un lavoro di documentazione che è anche lavoro artistico e poetico che diviene strumento popolare per una forma di comunicazione fatta per contribuire ad arricchire e a nutrire di differenti riferimenti l’immaginario e la memoria sociale. La ricerca e la prospettiva di analisi e studio si uniscono a una scelta estetica ed espressiva che riesce a far entrare nelle storie degli altri e a farle sentire proprie. Le vicende d’oltreoceano raccontate nel film-documentario avranno la forza di unire e tenere collegate le due sponde di un mare che, mentre separa, è la condizione di legami anche inaspettati. E tale forza è presentata con la leggerezza degli sguardi, dei gesti e dei sogni di un universo così poco conosciuto che sono i giovani, i migranti, i nuovi lavoratori di un’epoca irresistibilmente instabile.

 

A cosa serviranno i fondi ?

Il Progetto richiede lo sviluppo di ulteriori contenuti quali:

• La raccolta delle testimonianze di migranti d’altri tempi. Coloro i quali sono fuggiti dalla fame costruendo il loro futuro sulla forza delle braccia più che sulle capacità intellettuali

• Realizzazione di ulteriori riprese della città di NY suddivise per quartiere di appartenenza degli intervistati

• Montaggio definitivo

• Post Produzione e Finalizzazione

• Distibuzione

Tale integrazione richiede circa 2 mesi di lavoro, per circa 6/8 persone e un mese ulteriore per testare e finalizzare il prodotto sulla base dei test. 

 

A proposito del progettista

Gianluca Vassallo, 38 anni, napoletano d'origine sardo d'adozione. Nel 2012 sono stati pubblicati tre suoi libri fotografici: New York e Altre Metafore (Soter Editrice), B Side (Fondazione Meta) e Novecento: Fotografie di un Mondo Sociale (Soter Editrice). È finalista al Premio Terna 2012. Tra dicembre 2012 e il gennaio 2013 il MART di Rovereto gli ha dedicato una personale. La sua ultima mostro PUBBLICO, ha registrato 3000 visite in 10 giorni.

La sua ricerca artistica è incentrata principalmente sui rapporti di forza: individui e città, potere e sudditanza, essenza e rappresentazione. I media di cui si serve sono la  il video, il suono, la fotografia.

gianlucavassallo.it 

https://www.facebook.com/vassallo.g 

Alex Kroke è nato in Sardegna da famiglia tedesca. Appena terminati gli studi allo IED di Cagliari ha accettato l'incarico di Fotografo di scena dell'Opera di Berlino per poi trasferirsi a New York.

Moda, Celebrities, Ritratto i suoi ambiti d’azione. Le sue fotografie  sono state pubblicate, tra gli altri, da Vanity Fair Usa e Italia e Village Voice.

Negli ultimi anni ha fotografato per: 

ABC Radio, Fox Television, Fox News, Womans Wolrd Magazine, Photographie Magazine, News Corp
Robin Karp Interiors, Bauer Publishing, CBS, Disney, Inside TV, Proctor and Gamble, TeleNext Media, Televest, Cox Media, steadybliss, Tim Alan, Smudge LLC, Furniture Masters Inc., The Developers, Group L.L.C, Hard Rock Cafe, Lighting Science Group, Rubenstein PR, Edelman PR, Toshiba, Captive Minds London, Besen and Associates

 www.alexk.com

FAQ

Se hai ancora qualche dubbio, non esitare a contattare direttamente il responsabile del progetto.

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