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LASCIAMI ANDARE

Un cortometraggio di Roberto Carta

A proposito del progetto

Venanzio è un ragazzo appena ventenne, vive nell'entroterra della Sardegna e subita la fascinazione per il banditismo, spera un giorno di entrare a far parte di una banda criminale locale. Per questo motivo gli viene affidato il compito di provvedere a tutte le necessità di Antonello, giovane "bandito", segregato in un vecchio ovile nel Supramonte in quanto latitante. Venanzio spera in questo modo di imparare tutto da Antonello e diventare un bandito temuto e rispettato come lui. Ma qualcosa va storto perchè Antonello, vuoi l'isolamento, vuoi la sua passione per l'astronomia e le stelle, perde la testa. Pensa di essere in contatto con gli alieni e una notte scappa. Venanzio si dispera sia perchè preoccupato per le sorti di Antonello sia per la brutta figura con il resto della banda che lo ritiene responsabile dell'accaduto. Quando due scagnozzi della banda ritrovano Antonello vagare per la campagna in preda a farneticazioni su uomini dello spazio lo riportano all'ovile e qui lo legano a una sedia per evitare che scappi di nuovo. Avendo la polizia alle calcagna Antonello diventa per loro un problema da gestire. Venanzio se ne fa carico e insieme alla madre del latitante escogitano un piano per farlo tornare in sè.

PERCHE' QUESTO FILM

Perché LASCIAMI ANDARE è un invito a non smettere mai di sognare anche nei momenti più difficili, a inseguire le nostre passioni, a cercare di essere sempre noi stessi anche se questo comporta andare contro tutti, come Antonello, il latitante attorno a cui è incentrata la storia.

Perchè LASCIAMI ANDARE vuole raccontare il fenomeno del banditismo sardo dei giorni nostri e attraverso la sottotrama fantascientifica dargli una veste nuova, più contemporanea.

Nonostante le specificità regionale, il rapporto tra i due personaggi di LASCIAMI ANDARE racconta anche più in generale i nostri tempi dove il modello di riferimento è sempre quello del duro ed è spesso legato a personaggi dalla dubbia integrità morale, tempi dove soprattutto nel mondo degli adolescenti bisogna dare sempre un'immagine vincente, dove essere perdenti ti consegna immediatamente al ludibrio altrui. Venanzio vorrebbe diventare un uomo forte che tutti rispettano e di cui hanno paura. Antonello invece sembra voler rinnegare il suo passato da bandito e nella sua follia toglie tutte le barriere tra sè stesso e la tensione che lo porta altrove, verso una vita diversa, sebbene in un mondo fantastico e irreale, dove poter riniziare una nuova vita, dove poter essere se stesso e quindi libero.

CAST

Daniele Mariani nel ruolo di Antonello

Daniele nasce a Marino il 08/04/1989, subito dopo il diploma conseguito a Roma e le numerose esperienze in diversi college Britannici, si stabilisce a Londra al fine di perfezionare la lingua Inglese. L’anno successivo torna a Roma e comincia a studiare recitazione, si diploma nel 2013 nell’ Accademia di Teatro Fondamenta. Nel corso del triennio frequentando diversi laboratori extrascolastici, approfondisce lo studio del teatro dell’assurdo di Eugene Ionesco e Samuel Beckett per poi entrare al Centro Sperimentale di Cinematografia nel corso del triennio didattico 2014/16. Durante questo periodo recita, nella maggior parte dei casi come protagonista, in 18 cortometraggi prodotti dal CSC, supervisionati dai docenti del calibro di Gianni Amelio, Daniele Luchetti, Francesco Bruni, Francesco Munzi e Marco Risi.  Nel 2017 viene conosciuto dal grande pubblico grazie alla serie televisiva RaiTutto può succedere”; il ruolo di Giovanni, che inizialmente era previsto per una sola stagione, ottiene un grande consenso di pubblico e viene riproposto anche nella stagione successiva. Lo stesso anno farà parte del cast principale del film “La Partita”. Nel maggio del 2018 interpreta il ruolo di Anthony nel film evento “Io sono Mia”, biopic sulla celebre cantante Mia Martini. I diversi ruoli interpretati gli hanno permesso di dimostrare una grande versatilità.                                             

Giovanni Crozza Signoris nel ruolo di Venanzio.

Giovanni è nato a Genova il 13 luglio 1998. Nel 2017 ha conseguito il diploma al Liceo scientifico e attualmente porta avanti il suo percorso attoriale al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, iniziato nel gennaio 2018, e parallelamente prosegue il corso di laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi di Genova.
Nel 2011 ha avuto la sua prima esperienza cinematografica nel cortometraggio diretto da Max Croci intitolato “Soltanto uno scherzo”, vincitore dell’International Film Festival di Manhattan come miglior corto. Ha avuto inoltre alcune esperienze televisive, tra cui gli sketches satirici in “Piccoli italiani crescono” nel programma Crozza Alive del 2010, lo spot di Sky nel 2015, l’interpretazione di Obama nel 2016 nel programma “Crozza nel paese delle meraviglie” e nel 2017 in “Fratelli di Crozza, lo spot di McDonald’s nel 2017, il programma diretto da Fabio Mollo “Come quando fuori piove” con Virginia Raffaele nel 2018 e infine “La tv delle ragazze”. Sempre nel 2018 ha poi partecipato al film di Marco Bellocchio “Il Traditore”.

Lidia Vitale nel ruolo di Delia.

Lidia è un’attrice romana. Muove i suoi primi passi nel modo cinematografico al fianco di Carlo Degli Esposti, come sua assistente personale, per poi affermarsi a livello nazionale ed internazionale nelle vesti di attrice e regista, formandosi all’Actors Studio. Protagonista dell’ultimo corto di Paolo Sorrentino, “Piccole avventure romane”, è impegnata nella presentazione di due corti di sua realizzazione: “Tra fratelli” presentato al prossimo RIFF e “Le gonfiate” in merito alla rassegna del Roma web Festival. Recentemente ha partecipato alla nuova serie FOX “Romolo & Giuly – La guerra mondiale italiana”, nelle vesti di Anna Montacchi, madre di Romolo e nella promozione del film “Tulipani”, dal regista premio Oscar Mike Van Diem, in cui figura tra i volti protagonisti. Presto la vedremo nella nuova stagione di “Rosy Abate”, ne “I Medici 3” e nella serie NetflixSanctuary” al fianco di Matthew Modine. E ancora nei film “Hold on” di Haiyang Yu, “La Partita” di Roberto Carnesecchi, “Restiamo amici” di Antonello Grimaldi e nel cortometraggio “Virginia” di Francesco Puppini. Tra i ruoli che l’hanno resa nota al cinema e in tv:  Il magistrato Giovanna Carati a "La Meglio Gioventu" di M.T. Giordana, Giovanna ne I Nostri Ragazzi di I. De Matteo, Enza Sabotino in “Liberi Sognatori” di Michele Alhaique e Delfina ne "La Bellezza del Somaro" di Sergio Castellitto.

Noemi Medas nel ruolo di Antonia "La prostituta".

Noemi Medas Attrice teatrale, cinematografica e performer. Muove i primi passi sulla scena all’età di sei anni con la sua Famiglia d'Arte: Figli D'arte Medas. Ha collaborato con l’Ente Lirico di Cagliari, con Sardegna Teatro e con professionisti di fama nazionale nel settore del Cinema e del Teatro come Marco Baliani, Lella Costa, Salvatore Mereu, Michele Salimbeni, Gianfranco Cabiddu, Bonifacio Angius, Bepi Vigna, Lucilla Trapazzo, Stefano Obino, Roberto Priamo Sechi, Mauro Aragoni, Tore Cubeddu, Paolo Carboni, Giovanni Battista Origo.

COME E' NATO QUESTO PROGETTO

L'idea alla base di LASCIAMI ANDARE nasce dalle recenti vicende che hanno coinvolto Antonello Mesina, nipote del famoso Graziano, "la primula rossa del banditismo sardo", il quale compiuti i ventiquattro anni si è riconsegnato alla giustizia dopo una latitanza di due anni. “La latitanza non paga” avrebbe detto alle forze dell’ordine, infangando il cognome portato alto dalle leggendarie imprese del nonno che riuscì a sfuggire più volte alla giustizia, vivendo da latitante per lunghissimi periodi.

Come in questa vicenda anche i personaggi principali di LASCIAMI ANDARE sembrano arrivare a prendere coscienza che la latitanza, la scelta di vivere da fuorilegge non ripaghi. Da una parte c'è Antonello, il latitante, la cui solitudine dettata dalla sua condizione di fuorilegge e l'insoddisfazione per le scelte della sua vita lo ha portato alla pazzia, dall'altra c'è Venanzio che ancora molto giovane ha subito la fascinazione per il banditismo e vorrebbe a tutti i costi farne parte. Antonello e il suo ineluttabile destino mostreranno a Venanzio tutta la follia sanguinaria che sta dietro al mondo di cui lui vorrebbe far parte.

Il cortometraggio LASCIAMI ANDARE è una produzione Maxman coop, casa di produzione marchigiana con sede operativa bolognese, che da anni collabora con professionisti e maestranze sarde del settore. Grazie a queste proficue collaborazioni è stato possibile coinvolgere esperti residenti in Sardegna già dalla fase della pre-produzione sino a quella che sarà la postproduzione.

LASCIAMI ANDARE ha vinto il bando della Regione Sardegna 2018, nella sessione destinata alla produzione di cortometraggi e si avvale di partnership con numerose aziende e realtà produttive regionali.

Le riprese del cortometraggio si sono tenute interamente in Sardegna in provincia di Nuoro tra Oliena e Mamoiada dal 5 al 10 di Novembre 2018. Siamo molto soddisfatti del materiale che abbiamo portato a casa, non vediamo l'ora di terminare la post produzione e mostrarvi il film completato.

Se ci sosterrai nella campagna anche con una piccola donazione questo film diventerà anche il TUO FILM e il tuo nome sarà per sempre nei titoli di coda.

CON IL TUO AIUTO TUTTO QUESTO SARA' POSSIBILE

A cosa serviranno i fondi ?

 Il tuo contributo servirà per la post-produzione del film, in particolare:

  • Color correction e master in ALTA DEFINIZIONE
  • Effetti speciali e mixaggio del suono
  • Musiche 
  • Titoli, doppiaggio in inglese, sottotitolazione per le più diffuse lingue internazionali
  • Progettazione e stampa di DVD e Blu-Ray
  • Materiale promozionale (locandine, brochure...) per la distribuzione ai festival

Per voi che ci sosterrete abbiamo pensato a delle ricompense molto speciali: 

Tavola singola e storyboard intero della prima scena del film.  Le 8 tavole sono state realizzate interamente a china su fogli di cartoncino Fabriano, della dimensione di 21cm x 29cm circa, comprensivo di contorno bianco. Il disegno effettivo al suo interno è 11,5cm x 20cm.

Anello Fede sarda in filigrana argento

Braccialetto portafortuna "su Coccu":

ESCURSIONE con guida turistica presso il sito archeologico di TISCALI. 

Alle spalle del Monte Corrasi, nel territorio di Oliena (NU), c’è forse uno dei più misteriosi esempi di insediamento umano del passato. 


Visitare Tiscali è un’avventura che percorre i millenni della civiltà nuragica. Un viaggio che non offre risposte, ma che aumenta gli enigmi sulla civiltà che ha tempestato tutto il territorio della Sardegna di migliaia di segni inspiegabili e fantastici.
Tiscali, per di più, ha lasciato segni completamente diversi da quelli, già misteriosi, lasciati dal popolo nuragico. Se i nuraghi erano costruzioni ben visibili e raramente nascoste, Tiscali è infatti un fortino segreto, invisibile anche allo sguardo più attento ed individuabile solo una volta arrivati davanti al suo ingresso.

Un PERNOTTAMENTO presso l'albergo Monte Maccione di Oliena per due persone 

Un albergo semplice e confortevole nascosto in un bosco di lecci secolari.
Il luogo è incantevole, l'acqua e l'aria purissime. Le camere, tutte dotate di bagno e connessione internet, affacciano sul paesaggio infinito e potente della Barbagia o sui boschi sempreverdi delle pendici del monte Corrasi. 
Alle spalle dell'edificio principale un'area attrezzata accoglie chi al tetto preferisce le stelle.  E lì accanto sgorga, da una sorgente carsica, un’ acqua oligominerale pura e buonissima.

 

La cucina prevede pane carasau, ravioli di pecorino fresco, salsicce, pecorini e caprini di Oliena, maialetti arrostiti e pecora nelle sue tante sfumature di sapori, verdure di stagione con olio extravergine di Oliena, il più vergine del mondo e per finire sevadas al miele dolce, per dissetarvi offrono il Cannonau, il rosso che cattura le essenze del mirto, del mandorlo e della terra immersa nel sole ai piedi del monte Corrasi.
Tutti prodotti che potranno essere acquistati direttamente al ristorante.
S'Enis - Monte Maccione è nato dalla Cooperativa delle donne e degli uomini di Oliena sulle rovine di una vecchia colonia montana per bambini.

DIVENTA PARTE DEL PROGETTO E SOSTIENICI CON UNA QUOTA. AIUTACI A FINIRE IL FILM!

 

A proposito del progettista

Roberto Carta, nato a Carbonia nel 1976, si è laureato con 110 e lode al Dams indirizzo cinema di Bologna con una tesi su Pappi Corsicato e il genere melodramma. Nel 2000 è uno dei fondatori del collettivo di video-maker “Pavonificio Ghinazzi” con cui realizza svariati prodotti audiovisivi indipendenti che spaziano dalla video-arte, al videoclip, al cortometraggio di finzione.  

Dal 2004 collabora con Arancia Film come aiuto regista per i lungometraggi Il vento fa il suo giro (2004) e L'uomo che verrà (2009), vincitore del Festival Internazionale del Film di Roma 2009 e miglior film ai David di Donatello 2010 entrambi diretti dal regista Giorgio Diritti.

Nel 2008 è stato capo-redattore per la trasmissione televisiva "Milonga Station" condotta da Carlo Lucarelli. 10 Puntate per Raitre prodotte dalla Ruvido Produzioni di Bologna.

Nel 2014 vince il bando AVISA promosso dall’ Istituto Etnografico Sardo di Nuoro (ISRE) con la sceneggiatura di "Sinuaria", cortometraggio ambientato nell’isola dell’Asinara.  Il cortometraggio prodotto da Apapaja srl di Simone Bachini è stato selezionato in 55 festival nazionali e internazionali, ha vinto 18 premi ed ha ricevuto la nomination nella cinquina per i David di Donatello 2015 come miglior cortometraggio dell’anno. Nel 2016 Sinuaria è stato inoltre distribuito nelle sale cinematografiche italiane dalla FICE (Federazione Italiana Cinema D’Essai) per la rassegna “Cortometraggi che passione”.

Nel 2017 il regista ha diretto e montato: il documentario "Custodi del proprio territorio" nato nell’ambito del bando "NUOVI FATTORI DI SUCCESSO" promosso dall'ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) di Roma e dal Ministero delle Politiche Agricole; Il videoclip "Michimaus" della cantante e attrice Angela Baraldi, brano contenuto nell’album Tornano sempre (2017 Woodworm), prodotto dalla Combo srl di Bologna.

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