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La scatola di legno in Cascina Martesana

Nasce nel salotto della cascina una struttura temporanea e multi­funzionale per i vostri eventi e attività. Contribuite a realizzarla!

A proposito del progetto

Cosa è Cascina Martesana?

L’avventura di Cascina Martesana (www.cascinamartesana.com) inizia a luglio 2014: uno spazio privato torna a essere pubblico grazie a tre giovani impresari creativi. Avviene così il recupero di un meraviglioso rudere nel verde del parco della Martesana, affacciato sul Naviglio Piccolo, a Milano ma lontano dal rumore e dalla frenesia della città.

Sopra la più antica piscina all'aperto di Milano, conosciuta come il Bagnin de Gorla, apre un nuovo luogo di aggregazione per il quartiere e la città intera, con l'obiettivo di riqualificare una zona periferica attraverso un punto d’incontro per i cittadini e per le realtà già attive.

Lo spazio apre al pubblico per valorizzare la struttura esistente dal punto di vista storico e culturale, rendendola già attiva con workshop, servizi ed eventi, un infopoint per il Parco della Martesana, un chiosco caffetteria, una mostra permanente, presentazioni di associazioni e progetti artistici, in un’idea fluida di unione tra tradizioni e culture contemporanee.

 

 

 

A cosa serviranno i fondi ?


La scatola di legno è una struttura temporanea e multi­funzionale, che valorizzerà gli spazi e ospiterà le attività fino al completamento dei lavori di ristrutturazione. Il progetto prevede una struttura in legno, a completare la sagoma originale della cascina sul lato ovest, che sostituirà in parte il magazzino esistente. La struttura è provvista di una parete attrezzata dotata di alcuni dispositivi a scomparsache permettono un uso flessibile dello spazio (laboratorio, mercato, relax, etc.). La facciata è predisposta al montaggio di nuovi dispositivi che possono essere utilizzati all'evenienza per altre funzioni e che rendono possibili varie configurazioni, creando ogni volta atmosfere differenti. Inoltre parte del prospetto può essere ribaltato, trasformando la struttura in uno spazio scenico. Le parti non strutturali e le finiture del progetto saranno realizzate attraverso un workshop di autocostruzione che coinvolgerà la comunità.

Questa raccolta fondi ha l’obiettivo di diminuire l’onere sulle casse dell’associazione ETC (che si autosostiene con i tesseramenti dei soci della cascina) e di coinvolgere il quartiere e i cittadini in maniera attiva e partecipata.


L’idea nasce da Sofia Coutsoucos, Anna Milani e Stefania Monici, tre studentesse che frequentano il Master in Architettura al Politecnico di Milano, che da due anni portano avanti una ricerca sui temi della riattivazione di spazi in abbandono attraverso processi bottom­up e di autocostruzione. Questa ricerca nasce nel 2012 con la tesi triennale “collACTION: Collective Actions - ­a Collection of participated practices”, un blog che raccoglie e analizza più di 100 progetti da tutto il mondo, dove coinvolgimento collettivo, creatività spontanea e processi orizzontali di scambio dimostrano di avere il potenziale di modificare l’ambiente urbano e le dinamiche sociali. (collaction.polimi­-cooperation.org). Grazie all’incontro con Cascina Martesana la ricerca si confronta coi temi della realtà milanese attraverso questo progetto di struttura temporanea  le cui assi, che compongono il prospetto, sono predisposte al montaggio di nuovi dispositivi che possono essere utilizzati all’evenienza per altre funzioni e che rendono possibili varie configurazioni, creando ogni volta atmosfere differenti.

 

 

A proposito del progettista

http://www.cascinamartesana.com/

https://www.facebook.com/cascinamartesana

http://collaction.polimi-cooperation.org

FAQ

Se hai ancora qualche dubbio, non esitare a contattare direttamente il responsabile del progetto.

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