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7th edition EMPATIA

CINEMA DI ALTA QUOTA - Per gli amanti delle alte vette

A proposito del progetto

N.7 ABOUT US, NEXT 4-9 August 2014

Il Faito Doc Festival è un festival internazionale del documentario che propone, come tema della sua 7ma edizione, EMPATIA. Ogni anno con un tema diverso, il festival lancia un bando di concorso per documentari lunghi e corti provenienti da tutto il mondo e seleziona circa 30 opere da mostrare al pubblico nel mese di Agosto, in una cornice molto speciale: il Monte Faito, una montagna di 1444 metri costeggiata dalle costiere sorrentina e amalfitana,  immersa in boschi di pini e faggi secolari e a pochi minuti da Sorrento, Pompei e Napoli.

N.7  ABOUT LAST YEARS WITH ULULE

Con la sesta edizione del Festival, nel 2013 abbiamo coinvolto oltre 100 sostenitori ULULE che hanno creduto nel nostro progetto culturale e, insieme alle istituzioni e a piccoli sponsor, hanno reso possibile un’edizione straordinaria:

  • 5 giorni di eventi su 3 location;
  • 26 ore di proiezioni; 40 ospiti internazionali;
  • oltre 30 opere presentate, in concorso e fuori concorso;
  • 4 concerti, 3 mostre, 2 convegni e 2 workshop;
  • un catalogo di 48 pagine bilingue; uno staff internazionale di 20 persone.

Abbiamo raccontato tutto questo nel breve video che dedichiamo ai nostri sostenitori del 2013, ringraziandoli ancora, e proponiamo a chiunque abbia il piacere di accompagnarci e sostenerci anche quest'anno!

N.7  ABOUT A NEW CHALLENGE

Rieccoci allora con la nuova scommessa del 2014: dedicare il Festival all’EMPATIA, riaccendere la luce sul progetto e sulle sue finalità culturali, chiedendo un contributo EMPATICO.

Tante le cose accadute quest'anno:

  • abbiamo viaggiato con i nostri film e i nostri autori, tra scuole e rassegne campane, fino a PARIGI, con una serata di proiezioni e musica interamente dedicata al festival, presso il centro culturale ANAKO;
  • siamo tra i festival fondatori del COORDINAMENTO DEI FESTIVAL CINEMATOGRAFICI CAMPANI, associazione regionale nata dal basso che punta a ridare il giusto peso e il giusto valore ai festival di cinema come il nostro;
  • il Comune di Vico Equense ci riconferma il suo interesse a sostenerci e segnali positivi di ascolto ritornano anche da Castellammare di Stabia (comune pur frenato dalla delicata questione locale del dissesto economico).

N.7  ABOUT YOUR SUPPORT

Nonostante l’aria d'incertezza economica che aleggia sul nostro territorio, i nostri obiettivi per il 2014 sono cresciuti. Abbiamo ascoltato i feedback di molti di voi, del nostro pubblico - reale e virtuale - e abbiamo deciso alcune cose importanti per far crescere l’edizione 2014:

  • Provvedere a sottotitolare tutti i film in ITALIANO;
  • Migliorare l’allestimento della nostra sala Cinema;
  • Ampliare il nostro parco MACCHINE con una NAVETTA in più che ci aiuti a facilitare la mobilità sulla montagna e i collegamenti con Vico e Castellammare (anche quest'anno la Funivia rimarrà chiusa, ma ci sono ottime speranze per il 2015!).

Ecco: con il tuo contributo potrai aiutarci a fare questo nuovo SALTO!!!!

N.7 ABOUT OUR COMMITTMENT FOR MONTE FAITO

L’idea del Faito Doc Festival è nata da due grandi passioni: la passione per il cinema e la passione per la montagna. Il Monte Faito è un posto davvero speciale, in uno splendido territorio ingiustamente trascurato per una serie di motivi molto complessi.

Mai, come negli ultimi anni, il Monte Faito è sotto l’attenzione dell’opinione pubblica per la CHIUSURA DELLA FUNIVIA - perfetto strumento di collegamento (rapido, ecologico e un panorama unico) che rischiava di restare chiuso per anni, tagliando fuori la montagna dal flusso di cittadini e turisti.

Per tutto il 2013 e fino a oggi, abbiamo contribuito alla battaglia per la RIAPERTURA DELLA FUNIVIA, facendoci portavoce di istanze provenienti dal basso con la raccolta delle firme.

E da anni lottiamo a fianco di naturalisti e di numerose associazioni per la rivalutazione del tesoro NATURALISTICO del Monte Faito, per creare un progetto di protezione e valorizzazione di un patrimonio d'inestimabile valore, a partire dai Faggi Secolari.

Il nostro desiderio è apportare un contributo, benché minimo, alla rivalutazione di questa montagna così spettacolare. Cerchiamo di farlo producendo cultura e creando eventi che facciano conoscere il territorio al pubblico di tutto il mondo. Il Faito Doc Festival, oltre a essere un festival di cinema di qualità, si propone anche come vetrina dove esibire le tante bellezze e ricchezze di questo mondo: 'Le Monde ne manque pas de merveille, mais d’emerveillement' (il Mondo non manca di meravigllie, ma della capacità di meravigliarsi).

N.7 ABOUT THE STAFF

Il coordinamento del festival parte a gennaio con il lancio del bando. Quindi, ad agosto si concentra sull’organizzazione dell’evento e s’interrompe a dicembre con la chiusura economica - finanziaria. Il lavoro, svolto lungo l'arco di tutto l’anno come organizzazione e a titolo gratuito,nasce in seno a un gruppo di professionisti del settore che amano il cinema, la cultura e l’ambiente.
Lo staff è internazionale per vocazione: i direttori artistici Turi Finocchiaro e Nathalie Rossetti, italo-belgi, vivono a Bruxelles e sono registi di documentari. Attorno a loro, lo staff si arricchisce di giovani professionisti polacchi, armeni, ungheresi, francesi, belgi e italiani provenienti dal mondo del cinema, del teatro, dell’arte, della grafica, che ogni anno danno il loro forte contributo all'organizzazione e realizzazione del festival: Francesco Paolo Mancini, Bénédicte Rossetti, Maral Keropvyan, Magdalena Madra, Agnès Szabo.

Marika De Rosa, partenopea, è a capo dell’organizzazione generale che raccorda il festival con il territorio. Intorno a lei, uno staff sempre in crescita di professionisti del mondo delle lingue, del web marketing, dello spettacolo, lavora costantemente affinchè la crescita abbia BUONE RADICI: Salvatore Fronio, Laura Arquilla, Daniela Vitale, Clemente Donadio, Antonella D’Amora, Antonio Maiorino, Angela Longobardi, Joslina Cipolletta.

Ovviamente il festival non sarebbe possibile senza il preziosissimo contributo degli albergatori, dei ristoratori del Monte Faito e delle associazioni locali come la Pro Faito: tutte realtà che, con il tempo, sono diventate veri e propri partner dell’iniziativa.

N.7 work in progress for next edition – let’s keep in touch

Il gruppo dei selezionatori è già all’opera per la selezione dei documentari: il bando scade a fine Aprile 2014. La composizione della giuria ufficiale è in fase di definizione e annovera, tra gli altri:

  • Thierry Garrel (F)
  • Stefano Incerti (I) to be confirmed
  • Massimo Iannetta (I)
  • Milena Bochet (SP/F)
  • Pasquale Misuraca (I)
  • Virginia Pattie (USA)
  • Alina Marrazzi (I)  to be confirmed
  • Special guest & event: Moussa Toure (F/Senegal)

Lo staff è al lavoro per la promozione del festival con una serie di proiezioni itineranti e sta definendo il programma musicale e dei workshop. La grafica per cataloghi, volantini, manifesti e gadget della settima edizione è in fase di rifinitura.

E’ stata avviata una collaborazione artistica con l’Accademia delle Belle Arti di Napoli per mostre e allestimenti. Durante il festival, inoltre, si terrà un workshop (3 giorni) di “montaggio cinematografico”  al quale si affiancherà (in progetto) uno di “ripresa sonora”.

Grazie alla collaborazione con il CAI locale, aumenteremo il numero delle passeggiate di trekking.

Anche quest’anno ci saranno PERFORMANCE NEL BOSCO e concerti proposti da artisti internazionali (come il gruppo multietnico Mólo Sâyat) e campani.

Abbiamo bisogno anche dell’energia di tutti voi per continuare a lavorare a questo sogno e poterci riincontrare a cuore pieno, anche quest’anno, sulla montagna!

A cosa serviranno i fondi ?

N.7 SHARING BUDGET

Ogni anno il festival costruisce il proprio budget con una parte di fondi pubblici, una parte di fondi privati e un parte di fondi d'investimento dell'associazione stessa.

I fondi pubblici e quelli privati servono per coprire le spese di:

  • comunicazione e promozione - grafica e stampa cataloghi, manifesti, lacandine, gadget;
  • media e press, ufficio stampa, video e foro report;
  • logistica - allestimenti, mezzi di trasporto ospiti, attrezzature tecniche per le proiezioni, sottotitoli;
  • ospitalità - viaggi aerei giuria; vitto e alloggio per giuria, artisti e registi;
  • eventi - mostre, concerti e degustazioni.

Con i fondi dell'associazione copriamo, per quanto possibile, il lavoro volontario e professionale di tutto l’anno e l'investimento in materiali tecnici.

Vorremo, con il vostro aiuto, ribaltare la prospettiva: al netto del forte ribasso dei fondi pubblici, vorremmo aumentare la quantità e la qualità dei servizi per il pubblico e per gli ospiti della manifestazione, senza aumentare il peso che grava sull’organizzazione.

I fondi che intendiamo raccogliere con il vostro PREZIOSSIMO aiuto sono circa il 25% del budget complessivo stimato per il 2014, al netto dei fondi pubblici che dovranno coprire almeno il 50% dei costi (con tutti gli sforzi del caso) e il restante 25% verrà garantito con un nostro investimento e la ricerca di aziende private (come sempre fatto fino ad oggi).

A proposito del progettista

Turi Finocchiaro e Nathalie Rossetti

Europei nell’anima, registi di documentari di autore da più di 10 anni, Turi e Nathalie, con l’equilibrio dei funamboli, uniscono vita di coppia e professione. I loro figli, Dante e Maïlys, li seguono in quest’avventura. Nathalie ritrova le proprie radici sul Monte Faito, la casa dei suoi nonni paterni, nido familiare, eco e rinascita dell’infanzia, luogo dove si accolgono parenti, amici e artisti. Nel 2006, ispirata dall’amore per questa montagna, la coppia coinvolge un gruppo di faitensi - Benedetta Torino, Nunzia Somma, Bénédicte Rossetti e Francesco Paolo Mancini - nell'ideazione e messa in atto del Festival. Nel corso degli anni, il Faito Doc Festival ha entusiasmato sempre più persone e volontari, in particolar modo Marika De Rosa e Roberto Ucci che si sono uniti nell’organizzazione dando il massimo per la loro splendida regione – motori indispensabili dell’evento e pienamente coscienti del potenziale e delle difficoltà del territorio.  

Marika De Rosa

"Libera" professionista, lavora nel campo della comunicazione e della cultura e si muove da oltre 10 anni nel settore degli eventi culturali e della formazione. Dopo aver conosciuto Turi e Nathalie sul Monte Faito nel 2009, rapita dal loro entusiasmo e dalla loro ricchezza interiore - e di ritorno dalla sua esperienza con il MILANO FILM FESTIVAL - decide, insieme al marito Roberto Ucci, avvocato e musicista, di unirsi allo staff del Faito doc Festival.

Ama il cinema, la danza, il teatro: ama viaggiare per esplorare e conoscere. Nella città di Castellammare di Stabia dà libero sfogo anche alla passione civile e politica.