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LIBRERIA STENDHAL

Festival ITALIQUES - Dal 23 al 28 ottobre 2017

A proposito del progetto

Conoscete la libreria francese di Roma?

Se siete venuti a Roma (lo sappiamo, tutte le strade portano a Roma), girando per i vicoli del centro storico, tra il Pantheon e Piazza Navona, ci sarete sicuramente passati davanti. È vero che da quando è nata, nel 1955, le trasformazioni sono state parecchie. Ha chiuso una prima volta per poi riaprire, attraversando diverse gestioni, tra cui anche quella della Procure. Alla fine, dal 1 dicembre scorso, ha cambiato proprietario e si è data addirittura un nuovo nome: Libreria Stendhal.

Nome nuovo, aspetto nuovo, proposte nuove. Dopo mesi di lavoro e trattative, dopo aver ottenuto un finanziamento francese da parte del Centre National du Livre e della Centrale de l’édition, scortata da angeli custodi (uno in particolare…) che hanno continuato a vegliare sul progetto e da moltissimi amici e clienti affezionati che ne hanno seguito l’evoluzione, eccoci a settembre (eh sì, già a settembre!), dopo aver passato il mese d’agosto in mezzo al fermento dei lavori (se non ci credete, abbiamo le prove!)… Ed eccoci finalmente pronti a festeggiare assieme a voi le moltissime novità!

Abbiamo persino deciso di organizzare una grande festa, anzi, una settimana intera di eventi in forma di festival, intitolandola Italiques. La nostra speranza è di riuscire ad organizzare questa festa ogni anno per segnalare in qualche modo l’inizio dei cicli di programmazione e di incontri assieme a voi in libreria.

Per riuscire a organizzare questa settimana di eventi dal 23 al 28 ottobre prossimo, la Libreria ha però bisogno di raccogliere una somma di 6500 €.

Quindi, tutti su Ulule! Vi prepariamo delle sorprese!

A proposito della Libreria Stendhal e del festival Italiques

Un piccolo passo indietro: perché «Libreria Stendhal»?

Innanzitutto, la «libreria» è il luogo in cui noi, che dopo tutti questi anni in Italia ci sentiamo italiani di adozione, viviamo ogni giorno e chiamiamo cosi “in italiano” nella nostra lingua di tutti i giorni. E poi perché, come sapete, Stendhal è stato un grande scrittore francese perdutamente innamorato dell’Italia, un autore capace di far riecheggiare di nuovo in Francia il nome della città eterna, una figura in cui voi, che in questa stessa città eterna passeggiate, non farete fatica ad immedesimarvi.

Un piccolo passo di lato: da dicembre, che cosa abbiamo fatto?

Colli di libri, colli di libri, lavori, lavori e molta, molta fatica! In questa libreria, abbiamo deciso di percorrere sentieri che nessuno aveva ancora osato, per esempio organizzare incontri con scrittori, conferenze e letture aperte al pubblico, laboratori per bambini… Tutte iniziative che hanno confermato quanto animare la libreria e darle vita rappresenti proprio la strada da seguire.

Un grande passo in avanti. E ora?

Ora, continuiamo. È solo l’inizio. Abbiamo tantissime idee, tantissime cose da condividere, moltissimi libri e moltissime persone da farvi scoprire. Abbiamo sistemato il posto, abbiamo fatto dei lavori e abbiamo conquistato dello spazio. Adesso entriamoci e cominciamo le danze: parte la programmazione!

Quando si finiscono dei lavori bisognerebbe sempre festeggiare, e la fine dei lavori in libreria dovrà essere festeggiata alla grande! Il festival Italiques sarà prima di tutto un modo per indicare concretamente come vorremmo trasformare la libreria e farne un luogo aperto e destinato a tutti, un luogo in grado di proporre incontri e aprire finestre sul mondo, di accendere la curiosità pur continuando a rimanere tra amici e a mantenere una dimensione umana. Ma soprattutto un luogo che illustri i legami tra le due culture, quella italiana e quella francese, le loro diverse consonanze editoriali e le loro reciproche influenze: gli autori italiani tradotti in Francia, gli autori francesi che lavorano sull’Italia e quelli tradotti in Italia…

La libreria però non lavora da sola: è inserita nel tessuto culturale di Roma, tanto sul versante dei francesi che su quello degli italiani. L’idea di questo festival è anche quella di riunire, di far circolare e far conoscere tutte le persone con cui lavoriamo facendovele incontrare!

Per questo, abbiamo bisogno di voi!

Come aiutarci?

La Libreria ha bisogno dei riflettori puntati per segnalare il proprio rilancio. È per questo che abbiamo pensato a un festival. Però è anche vero che la necessità di finanziare i costi degli spostamenti dei diversi autori invitati non è cosa semplicissima da gestire in questo particolare momento iniziale della nuova vita della libreria. Perché questa festa sia aperta a tutti, perché tutto il programma delle attività possa rimanere gratuito, abbiamo bisogno di un finanziamento di partecipazione che ci possa dare una piccola spinta e permettere di organizzare tutti gli eventi.

A cosa serviranno i fondi ?

6500 € è il budget per una settimana di festival: uno o più autori e argomenti ogni giorno! È questo l’obiettivo che ci poniamo per riuscire a mettere in piedi un programma interessante!

Se superiamo il budget… beh, tanto meglio! Vorrà dire che la libreria continuerà anche nei mesi successivi a organizzare incontri e a invitare per voi degli autori francesi a Roma.

Allora, si comincia!

Tutti su Ulule, seguiteci e aiutateci: scoprirete un programma che si costruisce di giorno in giorno!

Seguiteci anche sulla nostra pagina Facebook : Librairie francaise de Rome

A proposito del progettista

Marie-Ève Venturino.

Mi avete potuto incontrare a Aix-en-Provence, alla libreria Vents du Sud oppure alle Éditions de l’Aube, alla Tour d’Aigues, oppure anche all’Association Carnet de Ville, alla libreria La Passerelle o alla Fnac Éveil et jeux di Marsiglia. E poi a Roma… Lavoro nell’ambito del libro da 24 anni e, dopo 10 anni passati alla libreria francese di Roma, mi sono imbarcata in questa nuova avventura: comprarla e trasformarla!