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Matres | linee di sangue

Una Donna celebra un antico rito e accetta il peso del suo destino

A proposito del progetto

Matres è un cortometraggio nato dalla fantasia del performer Davide Vallascas e del video artista Luca Di Bartolo. La storia segue Potnia e Tauro, personaggi dell’antichissima mitologia, nel loro incontro predestinato, all’ombra di Atropo, tutti e tre i personaggi avvolti da una natura potente e fortemente evocativa. Le prime scene sono state girate durante il mese di agosto all’ombra di un bosco di enormi querce da sughero, nelle vicinanze di un'antichissima area funeraria.‘ Matres è un corto epic dark narrato col linguaggio del corpo, un cocktail evocativo di emozioni dal sapore forte e amaro’. E' al contempo un'ode alla Natura: piante secolari e vallate che ci riconducono alle origini dell'uomo, quando questo traeva linfa vitale dalla Madre Terra.

Le Matres erano idoli di un tempo remoto, in cui la donna dominava le comunità umane ancora giovani e tribali. Personificavano le generatrici della vita, le dispensatrici di sapienza, di cure ai mali del corpo e della mente, della magia e della profezia fino al ruolo estremo e finale di emissarie del verdetto di morte per divino vaticinio, regolato da rituali segreti. L’educazione, l’insegnamento alle nuove generazioni, la loro crescita fisica e morale era opera materna e tutte queste prerogative furono trasmesse da madre in figlia seguendo un’ascendenza matrilineare. Queste donne potenti e temibili erano dunque le Matres delle genti e della storia prima della scrittura, sacerdotesse delle divinità ctonie e simulacri viventi della Dea Madre, la madre di tutte le madri. Le riprese sono state realizzate tra a luce del tramonto e la notte.

CHI SIAMO


Davide Vallascas | Sceneggiatura e interprete, Tauro

Lavoro soprattutto con la creazione istantanea, radicata nel paesaggio e influenzata da tutti gli stimoli che recepisco. Uso un linguaggio ibrido, contaminato e personale, con densità di volta in volta diverse di danza, teatralità e circo che insieme generano la mia performance. Cerco di dar spazio al potere evocativo di una storia, quando possibile. Di un personaggio che la racconta o si racconta attraverso continue interazioni.

 

Luca Di Bartolo | regia

Dai primi anni 2000 inizia ad occuparsi prevalentemente di fotografia di danza ed è li che ha trovato la realtà più profonda del suo essere: viverla ‘essendone parte’. Ha intrecciato collaborazioni fotografiche e video con danzatori  e coreografi di grande livello. La sua attività si sviluppa in progetti multidisciplinari (musica, danza, architettura). Ha unito le proprie passioni per condurle verso una progettualità che avvicina chi vi è coinvolto. Al centro di ogni pensiero artistico deve esserci l’umanità di ognuno di noi.

 

Monica Ledda | interprete, Potnia

Sono molto attratta dalla natura, dagli elementi della terra perché mi trasmetto buona energia. Il fuoco è l'elemento che più sentivo lontano e iniziare è stata una grande conquista. Tutto ciò che faccio, riesco a farlo perché è la musica che mi trascina e mi attrae, mi muove sulle sue note. La danza, che sia a terra, sull'acqua o nell'aria, è la mia voce interiore, il mio mezzo per esprimere me stessa e tirare fuori le emozioni che ho dentro.

 

Francesca Assiero Brà | interprete, Atropo

La danza e tutto ciò che rappresenta l’arte in tutte le sue forme, è la creazione umana con la quale non finisco mai di giocare e conoscermi. Danzare trasforma le braccia in ali e il cuore trasforma le sue verità in movimenti. Dentro di me percorro un viaggio, attraversando la mente e il cuore per dare vita al carattere del personaggio da interpretare  con il corpo, con la voce o con la musica. La creazione del personaggio inevitabilmente mi aiuta a conoscere ed intuire parti profonde di me stessa e poterle esprimere sotto forma di movimento.

Anna Mattarocci | costumi

Il brand Anna Mattarocci nasce più di 20 anni fa nel cuore di Cagliari, dove la fashion designer ancora oggi porta avanti la sua attività.
Ambizione, intuizione e una grande passione hanno portato la stilista a calcare le passerelle dell’Alta Moda.
Savoir-faire creativo e qualità sono alla base dei suoi prodotti. Grazie al connubio tra innovazione e attenzione verso la modernità le sue creazioni vengono definite futuristiche, così da dare ad ogni singolo pezzo quel tocco di unicità e originalità.
Nei suoi lavori ricerca continuamente la perfezione promuovendo fortemente l’handmade e la cultura sartoriale del Made in Italy.

La presentazione ufficiale di Matres è prevista per 'International Matres 2020',  festival internazionale di ceramica femminile che si articola in diverse nazioni europee su dverse città. Stiamo lavorando anche per portare una tappa proprio in Sardegna e nello specifico ad Assemini, centro della ceramica nel Cagliaritano di importanza nazionale.

 

 

 

LE RIPRESE

 

 

 

 

 

A cosa serviranno i fondi ?

PIANO ECONOMICO SEMPLIFICATO (spese base minime)

  • Attrezzatura per le riprese: 600€
  • Iscrizione ai Festival di Cinema: 700€

A proposito del progettista

Nato a Rimini nel 1971, inizia a fotografare a 8 anni. La fotografia lo ha accompagnato tutta la vita come forma di espressione sempre più personale e intima. Una realtà in cui spesso chiudersi come mezzo di difesa. Ha conseguito la Laurea in Architettura a Firenze nel 2002. Dai primi anni 2000 inizia ad occuparsi prevalentemente di fotografia di danza ed è li che ha trovato la realtà più profonda del suo essere: viverla ‘essendone parte’. Ha intrecciato collaborazioni fotografiche e video con danzatori  e coreografi di grande livello. La sua attività si sviluppa in progetti multidisciplinari (musica, danza, architettura). Ha unito le proprie passioni per condurle verso una progettualità che avvicina chi vi è coinvolto. Al centro di ogni pensiero artistico deve esserci l’umanità di ognuno di noi.

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