BackBackMenuCloseChiusoPlusPlusSearchUluleUluleUluleChatFacebookInstagramLinkedInTwitterYouTubefacebooktwitterB Corporation

One Shot Dielibaya Studio

Ricostruzione studio di registrazione a Conakry - Guinea, West Africa

A proposito del progetto

CONTESTO:  CONAKRY, GUINEA

Conakry, città con una densità di popolazione pari a 5.401,24 ab./km², è la capitale della Guinea. Pur essendo una terra ricca di risorse naturali come l’oro, i diamanti, la bauxite, il legname, etc, la Guinea persiste in una costante instabilità politica (20 anni di dittatura, colpo di stato nel 2008, giunta militare nel 2009 ed attualmente un presidente al secondo mandato) e in una grave crisi economica. Gli indici di sviluppo umano sono fra i più bassi al mondo e l'aspettativa di vita supera di poco i 53 anni.  

Conakry è però anche un luogo di eccellenza per la musica.

È in questa capitale africana che negli anni 50 è stato creato il prestigioso ensemble “Les Ballets africains” che ha girato tutto il mondo rappresentando tutta l’Africa, è in questo paese che sono nate tantissime stelle del panorama internazionale come Mory Kante, Sekouba Bambino Bembeya Jazz e la Guinea è anche il paese principe delle percussioni dove è nato il mitico strumento chiamato Djembe, che ormai vediamo ovunque nel mondo, utilizzato in tantissimi stili di musica.

In particolare nel quartiere di Simbaya-Tannerie si è sviluppato un importante movimento di giovani musicisti tradizionali che stanno suonano con un sound tutto loro dell’ottimo African-Reggae, contaminandolo con strumenti tradizionali come il Djembe, la Kora (Arpa africana) e il Balafon (xilofono africano) e creando così un nuovo e dirompente sound.

L’associazione culturale Destination West Africa, promotrice di questa campagna di crowdfunding è da tempo impegnata nel sostegno di alcuni progetti sul territorio in collaborazione con i giovani musicisti della famiglia Kouyate. In particolare nel 2011 è stato registrato un il CD Kouyate Djelia, con una totale autoproduzione. La vendita del Cd è servita poi a ripagare le spese e sostenere i musicisti che avevano donato gratuitamente la loro musica credendo nell’idea. Sono susseguite l’organizzazione di viaggi studio e altre collaborazioni che hanno creato un partenariato sicuro ed affidabile con tra la famiglia Kouyate e l’Ass. Cult. Destination West Africa.

DESTINATARI

Protagonisti di questo progetto sono i giovani musicisti del quartiere Simbaya-Tannerì ed in particolare quelli della famiglia Kouyate che hanno già portato avanti il progetto fino ad ora. Il cognome Kouyate è associato storicamente alla stirpe dei Djeli (cantastorie)  più antichi e rispettati nella gerarchia dei musicisti tradizionali; erano legati al mitico “Re Leone” Soundjiata Keita, unificatore dell'Impero Mandengue prima del colonialismo.

Naturalmente è molto difficile vivere di sola arte in un paese in cui ogni giorno si lotta per sopravvivere e per i giovani musicisti Kouyate la responsabilità di essere Djeli è dura da sostenere. I musicisti tradizionali vengono generalmente chiamati per le cerimonie ed il loro guadagno in media dipende dalle offerte dei partecipanti. Spesso poi vengono ingaggiati da più affermati artisti locali e sfruttati della loro arte senza riceverne un commisurato beneficio.

Per questi ragazzi, musicisti di eccezionale qualità, la musica non solo è il principale mezzo di sostentamento, ma soprattutto la loro opportunità, la chance della loro vita e spesso di molte altre persone che da essi dipendono.

Con grande sforzo i giovani Kouyate hanno avviato nel 2015 la realizzazione di piccolo studio di registrazione che potesse consentire loro di produrre e promuovere autonomamente la loro arte, dando questa possibilità anche alle nuove generazioni di musicisti del quartiere che lo studio sarebbe stato felice di ospitare.

LA STORIA

Nel corso dell’anno scorso (2015), una comunità fatta di parenti, amici ed associazioni vicine ai musicisti della famiglia Kouyate sostiene la costruzione dello studio. Nel settembre 2016, dopo un anno di fatiche e raccolte fondi, lo studio era stato praticamente ultimato e pronto per l’inaugurazione. Mancava pochissimo e presto lo studio sarebbe diventato un luogo di ritrovo e speranza per tanti giovani musicisti. Mancava solo il gruppo elettrogeno che avrebbe garantito la corrente, che in città è presente ma spesso discontinua.  Viene fissato il giorno dell’inaugurazione il 27 Ottobre 2016. Come nella tradizione africana, vengono invitate tutte le persone del quartiere per l'inaugurazione che accolgono con entusiasmo la riuscita del progetto.

Improvvisamente il fuoco. Un incendio, partito da un corto circuito ad un condizionatore ha devastato e distrutto nel giro di poche decine di minuti. L’incendio è stato così forte che nessuno è potuto intervenire e neanche l’arrivo dei pompieri è riuscito a risparmiare dal fuoco nulla. Lo studio è adiacente alle case, ma fortunatamente non ci sono stati feriti.

A cosa serviranno i fondi ?

Non è andata in fumo però la voglia di ricominciare, ricostruire e fare anche meglio e di più. Ora con l’esperienza già fatta, sappiamo bene quali saranno i costi e costa serve e ci serve anche il tuo aiuto.

Il tuo contributo insieme a quello di tutti gli altri sarà fondamentale per raggiungere l’obiettivo fissato di 3.000 euro. Inoltre puoi aiutarci a far conoscere il progetto ad altri tuoi amici parlandone e condividendolo sui social. Il tuo sarà un contributo prezioso per la riuscita di questa campagna.

Puoi sostenere il progetto semplicemente con 10 euro e ricevere una foto + 3 brani mp3 dei musicisti impegnati nel progetto, ma puoi anche decidere di più e volare a Conakry ed avere un soggiorno completo nella splendida isola tropicale di Roume a pochi chilometri dall’ avventurosa capitale Conakry. Se poi ami la musica, con un contributo complessivo di 1.000 euro, al soggiorno, potrai aggiungere un corso dedicato allo studio di uno strumento a scelta tra djembe, balafon (xilofono africano), Chitarra Mandingue o Danza africana tenuto dai ragazzi della famiglia Kouyate.

Attenzione, se non si raggiunge il 3.000 €, non riceveremo le vostre donazioni.

Questo è il principio di tutto o niente: Contiamo su di voi!
Ricordatevi inoltre che sull’importo complessivo va detratta la Commissione Ulule (8%)

Per ogni contributo a favore del progetto a partire da 300 euro l'associazione Destination West Africa potrà fare una “ricevuta per donazione” che potrete utilizzare come sgravio fiscale secondo la normativa indicata dal vostro paese.

Il Nostro obiettivo è di 3.000 euro

Con € 3.000
Acquisteremo i materiali necessari per la ricostruzione dello studio (cemento, porte, finestre, materiali fono assorbenti, etc.)

... E se si superano 3.000 euro? 
Sarebbe fantastico e sappiamo esattamente cosa fare!

Con € 4.000
Lo studio sarà ricostruito e saremo in grado di acquistare nuovi strumenti, come ad esempio una batteria, una tastiera, chitarra e basso e degli effetti.

Con € 5.000
Lo studio sarà ricostruito e ci saranno anche gli strumenti. Potremmo anche comprare una console di registrazione o un mixer e un computer o i condizionatori d'aria necessari perlavorare in un piccolo spazio come quello dello studio.

Con € 6.000
La rimanente somma sarà utilizzata per l'acquisto di un generatore 10 kW che può rendere lo studio indipendente dalla rete elettrica della città, che Conakry non è affatto stabile.

...E se si superano 6.000 euro?
Sarebbe incredibile e sappiamo esattamente cosa fare!

La cosa più importante che potremmo fare sarebbe quello di acquistare un piccolo kit fotovoltaico almeno 10 kilowatt che renderebbe lo studio indipendente, fornire energia in modo sicuro e, soprattutto, sostenibile senza dover dipendere da gasolio! Lo studio sarà ufficialmente aperto, dando la possibilità a giovani artisti di godere di uno spazio per registrare la loro musica.Con lo studio completo e funzionante, saremo in grado di favorire la formazione di nuovi gruppi e lo sviluppo professionale di molti musicisti di talento.

A proposito del progettista

Il progetto è promosso dall’associazione culturale Destination West Africa con base a Roma in Italia. In particolare il progetto è personalmente seguito dal suo presidente Eugenio Attard e da Conakry da Jeannot Duprat, proprietario di un piccolo resort nell'isola di Tropicale di Room, che sarà costantemente sul posto per il monitoraggio.

Associazione Culturale Destination West Africa
L’associazione persegue il fine della conoscenza e dell’integrazione fra culture attraverso la preservazione e la diffusione di attività artistiche. Essa intende promuovere lo scambio culturale attraverso il contributo musicale ed artistico di Artisti operanti in tutto il mondo, con particolare attenzione al continente Africano, valorizzandone l'immagine e le tradizioni con lo scopo di contribuire allo sviluppo di una cultura di pace, solidarietà e integrazione. Nel 2013 organizza "incontro tra le periferie del mondo” con il patrocinio di: Provincia di Roma, Comune di Roma, Biblioteche di Roma, III Municipio. Dal 2015 organizza, a due passi dalla capitale, il festival internazionale AfroFest, dove viene ricreata l’atmosfera di un villaggio africano con la presenza di artisti di fama internazionale.
www: www.destinationwestafrica.org Facebook: www.facebook.com/destinationwestafrica

Jeannot Duprat
Conosce l'Africa da oltre venti anni. Vive in Guinea dal 1998, dove  è arrivato attraverso un progetto umanitario, per poi decidere di restare  Fa parte della famiglia Kouyaté da 18 anni e ha costruito una resort dove vive, sull'isola di Roume in Guinea, che ora è diventato un rinomato ritrovo di pesca sportiva e subacquea, la pesca è anche un delle sue passioni. Jeannot sarà costantemente sul posto per monitorare e contribuire alla ricostruzione del One Shot Studio Dielibaya nel quartiere di Simbaya.
Web: www.villaelijahguineeconakry.com Facebook: www.facebook.com/jeannotdeconakry | www.facebook.com/villaelijah

Eugenio Attard
Conosce l’Africa a 19 anni quando decide di studiarne la musica compiendo il suo primo viaggio in Senegal, dove ospite di una importante famiglia di artisti vi resterà per 2 mesi. Nel corso dei vari anni viaggia numerose volte tra Senegal, Mali, Guinea, Burkina Faso, Sierra Leone, Liberia per conoscere sempre più a fondo la tradizione culturale e musicale del West Africa. Nel 2010 fonda  l’associazione culturale Destination West Africa di cui ne è presidente, dedicata alla promozione dell’arte e della cultura del West Africa.
Facebook: www.facebook.com/assDestinationWestAfrica

FAQ

Se hai ancora qualche dubbio, non esitare a contattare direttamente il responsabile del progetto.

Inviaci una domanda Segnala questo progetto