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Sabotatori

Cosa vuol dire essere oggi antifascisti? Cosa rimane 70 anni dopo la Liberazione?

A proposito del progetto

DOCUMENTARIO - 70 minuti per il cinema e in DVD in quattro lingue

Sabotatori è un film pensato per il cinema e per la diffusione in DVD in tutti quei luoghi e tutte le case dove c'è voglia di riflettere su cosa vuol dire essere Resistenti, Partigiani, Sabotatori. La memoria della lotta di Liberazione è ancora viva nelle città, nelle montagne e nelle persone che hanno fatto la Resistenza in Italia.

Queste persone se ne vanno. I luoghi rimangono e noi rimaniamo. Cosa ce ne facciamo di questa storia?

Il film vuole invitare ad una più larga diffusione di conoscenza e coscienza, in occasione proprio del settantesimo della Liberazione. Oggi che nuove ondate di estremismi di destra acquistano sempre più potere politico, l’antifascismo è ancora un valore fondativo delle nostre società europee?

Sabotatori racconta i “Sentieri Partigiani” oggi, attraverso i volti e le storie di alcuni dei suoi partecipanti, vecchi e giovani, muovendosi tra Italia, Francia e Germania.


IL RACCONTO

Un sentiero nel bosco, il silenzio. La luce del sole tra i rami e le foglie degli alberi. Prima lontano, quasi impercettibile, poi sempre più presente. E’ un rumore di passi, di respiri affannati, di voci basse.

Le persone che camminano sono quasi un centinaio. Rifanno alcuni dei vecchi sentieri percorsi a suo tempo, tra l’inverno del 1943 e la primavera del ‘45, da partigiani italiani in lotta contro il nemico nazi-fascista. Lungo il percorso, tra una sosta e l’altra, li aspetta l’incontro con quei pochi, anziani “ribelli” ancora vivi.

E sarà uno scambio reciproco che si muove tra vari paesi europei, tra passato e presente.

Solo tornando sui luoghi di queste storie si può comprendere quel desiderio di giustizia che ha spinto i partigiani a combattere. Ascoltare i luoghi per capire la scelta di divenire partigiano, le sofferenze che essa ha comportato, la paura della morte, le speranze di un futuro diverso, fatto di uguaglianza.

Un sogno da costruire con la forza della ragione e della solidarietà che nasceva da un gruppo di uomini e donne liberi.

Il film, in particolare, racconta la storia di Fernando Cavazzini, anziano ex partigiano di Reggio Emilia, capo della Squadra Sabotatori Demonio con il nome di battaglia Toni, da sempre uno dei testimoni più importanti dei “Sentieri Partigiani”.

La sua storia si intreccia poi con quella di altri “sabotatori”: Tanja, ragazza di Amburgo, educatrice impegnata politicamente nel sociale, che vive in un progetto di casa collettiva e viene ogni anno in Italia per partecipare ai sentieri.

Poi ancora Steffen, trentenne di Pirna, vicino a Dresda, una delle roccaforti dei gruppi neonazisti tedeschi, dove ha fondato più di dieci anni fa l’associazione culturale Akubiz, che raccoglie giovani impegnati in numerose iniziative culturali antirazziste e antifasciste; anche lui, da anni, è assiduo frequentatore dei Sentieri Partigiani in Italia.

E infine Stefano, che vive in una banlieu alle porte di Parigi e qui porta avanti la sua attività di musicista “impegnato”.

Nel 1993 si tenne la prima edizione dei “Sentieri Partigiani” che sarebbero divenuti poi un appuntamento fisso sui monti dell'appennino reggiano in Italia. Da allora ogni anno questa camminata, organizzata da Istoreco (Istituto storico per la Resistenza di Reggio Emilia), raccoglie un successo sempre maggiore, così come speriamo succeda a questo film, a sostegno di vecchie e nuove storie di Resistenza.

A cosa serviranno i fondi ?

ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO PER DIFFONDERE QUESTO DOCUMENTARIO

Abbiamo già girato tutto il materiale e stiamo finendo di coprire le spese di post-produzione e montaggio dell'intero documentario per prepararlo alla visione al cinema e distribuirlo in maniera indipendente in DVD con sottotitoli in quattro diverse lingue (Italiano, Inglese, Tedesco, Francese) perché sia accessibile ad un pubblico più ampio e per renderlo disponibile ad un pubblico di “nuovi giovani antifascisti”.

Nello specifico il vostro contributo sarà utilizzato per le seguenti azioni:

  • traduzione dialoghi in Italiano, Inglese, Tedesco, Francese
  • messa in posa sottotitoli
  • mixing audio e color correction video per la preparazione del master
  • autoring e master del DVD
  • duplicazione DVD con sottotitoli in 4 lingue
  • compositing e grafica per promozione
  • stampa copertine e locandine
  • distribuzione nei cinema e nei luoghi di maggiore sensibilizzazione

 

LE RICOMPENSE

Il progetto può essere supportato in modi diversi. In qualunque caso il nome del sostenitore verrà per sempre impresso nei titoli di coda di Sabotatori.

Si parte da un contributo davvero minimo e basta aggiungere poco per avere il DVD del film assieme a una cartolina autografata in originale dai partigiani che ogni anno accompagnano con le loro testimonianze i Sentieri.

Se si aumenta ancora il contributo è possibile ricevere come premio anche il DVD di un altro film di impegno partigiano realizzato dagli stessi autori di SABOTATORI oppure, con un sostegno maggiore ricevere un esclusivo
KIT DI ORGOGLIO PARTIGIANO composto da: DVD Sabotatori con  Il tuo NOME nei titoli di coda + la T-SHIRT e il CAPPELLINO dei “Sentieri Partigiani” creati da Istoreco – Istituto Storico per la Resistenza di Reggio Emilia.

Con una quota più alta potrai inviare un SALUTO PARTIGIANO grazie ad un gruppo organizzato di Istoreco che si recherà in piazza a Reggio Emilia nel giorno della Liberazione e lascerà un mazzo di fiori a tuo nome assieme a un biglietto con scritto il tuo messaggio personale sul momumento dei cauti della Resistenza.

C'è poi un premio speciale per le associazioni e i gruppi organizzati che vogliono inserire il proprio LOGO nei titoli di coda del documentario e su tutti i social media e la comunicazione legata al progetto e anche organizzare una proiezione nell'occasione che più riterrà opportuna all'interno delle proprie attività.

E se sei davvero una persona speciale, è possibile con un contributo importante fare un gesto di grande valore educativo per un vasto gruppo di giovani. Scopri nelle ricompense come...

A proposito del progettista

NICO GUIDETTI
Nato e cresciuto a Reggio Emilia, dove tuttora vive e lavora. Dopo la laurea in filosofia, tra il 1999 e il 2002 collabora, come critico cinematografico, con la rivista Cineforum, tra le più importanti in Italia. In quegli anni frequenta corsi di regia cinematografica a Bologna, specializzandosi nel documentario.
Tra il 2000 e il 2001 collabora con L'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico di Roma, prima come assistente di regia, poi come operatore. E' tra i fondatori del Centro studi R60 a Reggio Emilia, di cui è responsabile della sezione audiovisivi e per cui realizza numerosi documentari sul tema del lavoro e della sua storia in terra emiliana. Sempre sul tema della memoria e della riscrittura della storia locale attraverso il cinema documentario, da alcuni anni lavora insieme a Matthias Durchfeld di Istoreco (l'istituto storico per la Resistenza di Reggio Emilia), con cui ha realizzato Ragazzi di Vezzano (2008), Primavera di bellezza (2011) e Il violino di Cervarolo (2012).

Filmografia
Sante Mussini (2003)
La memoria della terra (2004)
Penelope e la guerra (2006)
Ragazzi di Vezzano (2008)
Note a margine – Appunti per un film sul 7 luglio (2010)
Primavera di bellezza (2011)
Il violino di Cervarolo (2012)

MATTHIAS DURCHFELD
Nato in Germania, vive da più di vent'anni nell'appennino reggiano e lavora per ISTORECO, l'Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea.
Sin dal 1993 organizza lezioni di storia itineranti, come visite guidate in diverse città italiane, camminate sui sentieri partigiani nelle montagne dell'Emilia e Viaggi della Memoria verso i centri del potere nazista in Europa.
Promuove il luogo come documento, come fonte d'archivio, alla pari delle testimonianze orali o degli atti cartacei. Dopo una mostra bilingue sulla Resistenza italiana, la guida su percorsi di turismo storico “ Sentieri Partigiani” e l'archivio on-line di video-testimonianze www.resistance-archive.org (2007), sempre lavorando in gruppo con colleghi italiani e tedeschi, dà vita alle piccole e innovative pubblicazioni sulla storia della Resistenza reggiana “Hai visto che storia?” (libro fotografico, 2008), “Hai sentito che storia?” (guida mp3, 2009) e “I vivi non ricordano gli occhi di ...” (2013).
La metodologia che include sia il luogo sia la persona fisica come testimoni, porta all'incontro con il cinema documentario di Nico Guidetti. Insieme realizzano Ragazzi di Vezzano (2008), Primavera di bellezza (2011) e Il violino di Cervarolo (2012).

https://www.facebook.com/pages/Sabotatori/1773884229504395

FAQ

Se hai ancora qualche dubbio, non esitare a contattare direttamente il responsabile del progetto.

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